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Settime
Castello.
L'edificio ha una caratteristica forma a ferro di cavallo e testimonia
l'antica origine trecentesca nelle tracce delle torri e negli archi in
cotto e arenaria della facciata esterna. Intorno al castello si estende il
parco, che costituisce il livello inferiore del giardino pensile
all'italiana. Fu parzialmente distrutto al termine dell'occupazione
francese nel 1704 e ricostruito negli anni successivi. Le torri demolite
dalle mine francesi scomparvero e l'edificio prese l'aspetto di villa
settecentesca perdendo definitivamente la connotazione di fortezza
medioevale. La tradizionale attribuzione del progetto all'architetto
Filippo Juvarra, cui vengono attribuiti anche altri interventi in paese,
non è, purtroppo, suffragata da documentazione. Interessanti sono il
maestoso portale, il porticato d'accesso e le pitture egli interni.
Chiesa di San Nicolao
Documentata a partire dal 1259, la chiesa romanica di San Nicolao è
situata in prossimità del cimitero e fu a lungo la parrocchiale del
paese. Particolarmente interessanti sono i capitelli scolpiti dell'abside
e le cornici con motivo a damier e gli affreschi di recente scoperti sulle
pareti interne. Nel 2000 sono stati portati a termine importanti lavori di
restauro che hanno interessato tutte le parti dell'edificio compresi gli
affreschi interni.
Chiesa Parrocchiale E'
intitolata a san Nicolao e a Santa Maria delle Grazie. Si ignora la data
di fondazione, ma è probabile che sia nata con il recinto medioevale. Si
sa che fu costruita dalla famiglia Roero, che deteneva il diritto di
"ius patronatus" e fino alla fine dell'ottocento fu denominata
anche "Santa Maria del Castello". Subì un rifacimento nel 1712.
Nel 1900 fu decorata dal pittore Lamberti, con gradevoli pitture
recentemente restaurate. Nel 2001, in occasione della celebrazione del
centenario della conclusione della grandiosa opera pittorica condotta da
Giovanni Lamberti nella chiesa parrocchiale, è stato pubblicato un libro
che percorre sei secoli di storia della chiesa. Scritto dall'insegnante
Maria Grazia Cavallino e da Don Vittorio Croce contiene una interessante
documentazione fotografica delle pitture e degli oggetti sacri della
parrocchiale.
Chiesa di Sant'Antonio La
chiesa fu edificata probabilmente nel XVI secolo. Dopo studi accurati, nel
2001, sono stati ultimati i lavori di restauro degli affreschi scoperti e
consolidati nella parte del coro, che costituì la primitiva cappella
quadrata dedicata al santo abate e con lui a San Sebastiano, Sant'Evasio e
San Silvestro. E' sede della Confraternita di S. Evasio (Battuti) di cui
sono conservati importanti oggetti sacri.
Chiesa di San Carlo Dedicata a
San Carlo Borromeo ed edificata durante la terribile pestilenza del 1630,
la chiesa è stata sede della confraternita delle Umiliate di
Sant'Elisabetta. Dal piazzale antistante l'edificio è possibile spaziare
con lo sguardo, nelle giornate limpide, fino a Torino.
Chiesa di San Rocco Risale al
1599 la chiesa edificata, come quella di San Carlo, per scongiurare le
epidemie. Fino a non molti anni or sono qui venivano benedetti animali ed
attrezzi agricoli.
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